Migrazione sito WordPress: da hosting condiviso a VPS, da HTTP a HTTPS, da vecchio a nuovo tema
Come migrare un sito WordPress senza perdere SEO, dati e funzionalità: cambio hosting, upgrade PHP, migrazione HTTPS, cambio tema o rebuild completo.

Database, scraping e migrazioni
Checklist migrazione WordPress con fasi: backup, clone, test, DNS switch e verifica
Checklist migrazione WordPress con fasi: backup, clone, test, DNS switch e verifica
A chi è rivolto questo servizio
Proprietari di siti WordPress su hosting lento o economico, con PHP obsoleto o HTTP, che vogliono migrare senza perdere ranking e dati.
Quali problemi risolve
Sito lento sull'attuale hosting; provider che termina il servizio; PHP obsoleto non sicuro; sito HTTP senza SSL; tema non più supportato.
Spazio riservato per infografica — inserisci il file in /public/images/blog/migrazione-sito-wordpress-nuovo-infografica.jpg
Cosa posso realizzare per te
Ogni progetto è sviluppato su misura, partendo dalla tua situazione attuale. Il servizio include consulenza iniziale gratuita, progettazione, sviluppo, testing e supporto post-lancio.
Come si fa una migrazione WordPress senza downtime
Con la tecnica del clone: 1) Clone del sito sul nuovo hosting (con plugin Duplicator o All-in-One WP Migration), 2) Test completo sul nuovo hosting accedendo via IP o file hosts, 3) Cambio DNS (propagazione 1-24 ore con TTL basso pre-impostato), 4) Verifica post-migrazione. Il sito rimane live sul vecchio hosting durante la propagazione DNS — zero downtime percepito.
Come si preserva il ranking SEO durante una migrazione
Checklist SEO: redirect 301 per tutti gli URL che cambiano, sitemap aggiornata, verifica Google Search Console post-migrazione, canonical tag corretti, robots.txt aggiornato, velocità del nuovo hosting uguale o superiore. Se si cambia anche il dominio: ulteriore cura con Change of Address in Search Console e redirect permanenti dal vecchio dominio per 12 mesi.
Cosa fare se il PHP del nuovo hosting è una versione diversa
Prima della migrazione: testare il sito su ambiente staging con la nuova versione PHP. Warning e deprecation comuni: funzioni mysql_ (rimpiazzate da mysqli_), short_open_tag, call-time pass-by-reference. Aggiornare prima tutti i plugin e il tema alla versione compatibile con PHP 8.x. Testare in staging con PHP 8.1 o 8.2 prima del go-live.
Come si migra un sito da HTTP a HTTPS
1) Installare certificato SSL (gratuito con Let's Encrypt), 2) Aggiornare WordPress > Impostazioni > Generali con URL HTTPS, 3) Plugin Really Simple SSL per aggiornare tutti gli URL nel database, 4) Forzare HTTPS con redirect nel .htaccess, 5) Aggiornare Google Search Console e Analytics con nuova proprietà HTTPS, 6) Verificare mixed content (risorse HTTP su pagina HTTPS).
Problema — Soluzione — Beneficio
| Problema | Soluzione | Beneficio |
|---|---|---|
| Come si fa una migrazione WordPress senza downtime | Migrazione WordPress | Con la tecnica del clone: 1) Clone del sito sul nuovo hosting (con plugin Duplicator o All-in-One WP Migration), 2) Test completo sul nuovo hosting accedendo via IP o file hosts, 3) Cambio DNS (propagazione 1-24 ore con TTL basso pre-impostato), 4) Verifica post-migrazione. |
| Come si preserva il ranking SEO durante una migrazione | Migrazione WordPress | Checklist SEO: redirect 301 per tutti gli URL che cambiano, sitemap aggiornata, verifica Google Search Console post-migrazione, canonical tag corretti, robots. |
| Cosa fare se il PHP del nuovo hosting è una versione diversa | Migrazione WordPress | Prima della migrazione: testare il sito su ambiente staging con la nuova versione PHP. |
| Come si migra un sito da HTTP a HTTPS | Migrazione WordPress | 1) Installare certificato SSL (gratuito con Let's Encrypt), 2) Aggiornare WordPress > Impostazioni > Generali con URL HTTPS, 3) Plugin Really Simple SSL per aggiornare tutti gli URL nel database, 4) Forzare HTTPS con redirect nel . |
Funzionalità disponibili
Tecnologie utilizzate
Ogni progetto viene realizzato con tecnologie selezionate in base alle esigenze specifiche. Non imponiamo uno stack fisso — scegliamo gli strumenti più adatti al tuo caso.
Esempi pratici di utilizzo
Come si fa una migrazione WordPress senza downtime?
Con la tecnica del clone: 1) Clone del sito sul nuovo hosting (con plugin Duplicator o All-in-One WP Migration), 2) Test completo sul nuovo hosting accedendo via IP o file hosts, 3) Cambio DNS (propagazione 1-24 ore con TTL basso pre-impostato), 4) Verifica post-migrazione. Il sito rimane live sul vecchio hosting durante la propagazione DNS — zero downtime percepito.
Come si preserva il ranking SEO durante una migrazione?
Checklist SEO: redirect 301 per tutti gli URL che cambiano, sitemap aggiornata, verifica Google Search Console post-migrazione, canonical tag corretti, robots.txt aggiornato, velocità del nuovo hosting uguale o superiore. Se si cambia anche il dominio: ulteriore cura con Change of Address in Search Console e redirect permanenti dal vecchio dominio per 12 mesi.
Cosa fare se il PHP del nuovo hosting è una versione diversa?
Prima della migrazione: testare il sito su ambiente staging con la nuova versione PHP. Warning e deprecation comuni: funzioni mysql_ (rimpiazzate da mysqli_), short_open_tag, call-time pass-by-reference. Aggiornare prima tutti i plugin e il tema alla versione compatibile con PHP 8.x. Testare in staging con PHP 8.1 o 8.2 prima del go-live.
Vantaggi per la tua azienda
Risparmio di tempo
Elimina attività ripetitive e manuali con soluzioni automatizzate.
Riduzione errori
I processi digitali sono più precisi e tracciabili rispetto ai metodi manuali.
Scalabilità
La soluzione cresce con il tuo business senza costi proporzionali.
ROI misurabile
Ogni investimento è tracciabile con KPI chiari e dashboard dedicate.
Errori da evitare
Affidarsi a soluzioni fai-da-te non scalabili per un progetto come "Migrazione sito WordPress: da hosting condiviso a VPS, da HTTP a HTTPS, da vecchio a nuovo tema" può portare a costi di rifacimento 3-5x superiori.
Non definire i requisiti prima di iniziare lo sviluppo è la causa principale dei progetti che sforano tempi e budget.
Ignorare la SEO tecnica durante la fase di sviluppo significa dover fare lavoro extra in seguito — integra tutto fin dall'inizio.
Scegliere il fornitore solo in base al prezzo più basso spesso porta a soluzioni incompiute o non mantenibili nel tempo.
Domande frequenti
Come si fa una migrazione WordPress senza downtime?
Con la tecnica del clone: 1) Clone del sito sul nuovo hosting (con plugin Duplicator o All-in-One WP Migration), 2) Test completo sul nuovo hosting accedendo via IP o file hosts, 3) Cambio DNS (propagazione 1-24 ore con TTL basso pre-impostato), 4) Verifica post-migrazione. Il sito rimane live sul vecchio hosting durante la propagazione DNS — zero downtime percepito.
Come si preserva il ranking SEO durante una migrazione?
Checklist SEO: redirect 301 per tutti gli URL che cambiano, sitemap aggiornata, verifica Google Search Console post-migrazione, canonical tag corretti, robots.txt aggiornato, velocità del nuovo hosting uguale o superiore. Se si cambia anche il dominio: ulteriore cura con Change of Address in Search Console e redirect permanenti dal vecchio dominio per 12 mesi.
Cosa fare se il PHP del nuovo hosting è una versione diversa?
Prima della migrazione: testare il sito su ambiente staging con la nuova versione PHP. Warning e deprecation comuni: funzioni mysql_ (rimpiazzate da mysqli_), short_open_tag, call-time pass-by-reference. Aggiornare prima tutti i plugin e il tema alla versione compatibile con PHP 8.x. Testare in staging con PHP 8.1 o 8.2 prima del go-live.
Come si migra un sito da HTTP a HTTPS?
1) Installare certificato SSL (gratuito con Let's Encrypt), 2) Aggiornare WordPress > Impostazioni > Generali con URL HTTPS, 3) Plugin Really Simple SSL per aggiornare tutti gli URL nel database, 4) Forzare HTTPS con redirect nel .htaccess, 5) Aggiornare Google Search Console e Analytics con nuova proprietà HTTPS, 6) Verificare mixed content (risorse HTTP su pagina HTTPS).
Quanto tempo richiede una migrazione WordPress?
Migrazione semplice (stesso tema, solo cambio hosting): 2-4 ore. Migrazione con cambio tema o rebuild: 1-2 settimane per un sito medio. Rebuild completo con nuova struttura URL e redirect: 2-4 settimane con piano SEO dettagliato. Il rischio maggiore è la perdita di ranking da redirect errati — investi tempo in questa fase.
Quanto costa una migrazione WordPress professionale?
Migrazione hosting semplice: €200-500. Migrazione con upgrade tema/plugin e ottimizzazione: €500-1.500. Rebuild completo con nuovo tema, ottimizzazione performance e SEO: €2.000-6.000. Emergency migration (sito down, hosting fallito): €300-800 urgenza inclusa.
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